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"Di notte penseranno di aver visto il sole
Quando si vedra' il porcello mezzo uomo.
Rumore, canto, battaglia nel cielo si vedra',
E si udranno parlare le bestie malvage"
Nostradamus, Centuria I Quartina 64
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1-
I due angeli arrivarono a Sodoma sul far della sera, mentre
Lot stava seduto alla porta di Sodoma. Non appena li ebbe
visti, Lot si alzo', ando' loro incontro e si prostro' con
la faccia a terra. 2- E disse: "Miei signori,
venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi
laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete
per la vostra strada". Quelli risposero: "No, passeremo
la notte sulla piazza". 3- Ma egli insistette
tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli
preparo' per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e
cosi' mangiarono. 4- Non si erano ancora coricati,
quand'ecco gli uomini della citta', cioe' gli abitanti di
Sodoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi,
tutto il popolo al completo. 5- Chiamarono Lot e gli
dissero: "Dove sono quegli uomini che sono entrati da
te questa notte? Falli uscire da noi, perche' possiamo abusarne!".6-
Lot usci' verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il
battente dietro di se', 7 - disse: "No, fratelli
miei, non fate del male!
8- Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto
uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che
vi piace, purche' non facciate nulla a questi uomini, perche'
sono entrati all'ombra del mio tetto".
Libro di Genesi Capitolo 19
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Come Sodoma, e Gomorra, e le citta' d'intorno,
havendo sputtaneggiato nella medesima maniera che costoro,
e essendo andate dietro ad altra carne,
sono state proposte per esemplo,
sostenendo la pena dell'eterno fuoco.
Epistola Cattolica di S. Iuda Apostolo. 1:7
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30-
Poi Lot parti' da Zoar e ando' ad abitare sulla montagna,
insieme con le due figlie, perche' temeva di restare in Zoar,
e si stabili' in una caverna con le sue due figlie. 31-
Ora la maggiore disse alla piu' piccola: "Il nostro
padre e' vecchio e non c'e' nessuno in questo territorio per unirsi
a noi, secondo l'uso di tutta la terra. 32- Vieni,
facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci
con lui, cosi' faremo sussistere una discendenza da nostro padre".
33- Quella notte fecero bere del vino al loro padre
e la maggiore ando' a coricarsi con il padre; ma egli non
se ne accorse, ne' quando essa si corico', ne' quando essa
si alzo'. 34- All'indomani la maggiore disse alla
piu' piccola: "Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre:
facciamogli bere del vino anche questa notte e va' tu a coricarti
con lui; cosi' faremo sussistere una discendenza da nostro
padre". 35- Anche quella notte fecero bere del
vino al loro padre e la piu' piccola ando' a coricarsi con
lui; ma egli non se ne accorse, ne' quando essa si corico',
ne' quando essa si alzo'. 36- Cosi' le due figlie di
Lot concepirono dal loro padre.
Libro di Genesi Capitolo 19
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Ora la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume;
e i re di Sodoma e di Gomorra si diedero alla fuga e vi caddero dentro;
e quelli che scamparono fuggirono al monte.
Libro di Genesi Capitolo 14
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Prima
apparizione degli uomini-donna,
discendenti da quegli abitanti di Sodoma
che furono risparmiati dal fuoco celeste.
Sodoma e Gomorra 1921/22 Pagina 9 [ inizio libro ] Marcel Proust
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10 -
Allora Lot alzo' gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano
era un luogo irrigato da ogni parte - prima che il Signore
distruggesse Sodoma e Gomorra -; era come il giardino del
Signore, come il paese d'Egitto, fino ai pressi di Zoar. 11
- Lot scelse per se' tutta la valle del Giordano e trasporto'
le tende verso oriente. Cosi' si separarono l'uno dall'altro:
12 - Abram si stabili' nel paese di Canaan e Lot si
stabili' nelle citta' della valle e pianto' le tende vicino
a Sodoma. 13 - Ora gli uomini di Sodoma erano perversi
e peccavano molto contro il Signore.
Libro di Genesi Capitolo 13
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Coloro che banchettano in mezzo ai cembali,
e alle arpe, e ai tamburi, e ai flauti e al vino,
e non volgono lo sguardo all'azione del Signore
e non riescono a vedere cio' che sta per fare.
(Is. 5: 12)
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23
- Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar,
24 - quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra
Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore.
25 - Distrusse queste citta' e tutta la valle con tutti
gli abitanti delle citta' e la vegetazione del suolo. 26
- Ora la moglie di Lot guardo' indietro e divenne una statua
di sale.
Libro di Genesi Capitolo 19

SODOMA E GOMORRA
Di Sodoma e Gomorra tanto si e' detto ma nessuno sa nulla.
L'unica testimonianza "doviziosa" dell'esistenza
di Sodoma e Gomorra viene tramandata dal Libro di Genesi.
Qualcuno pensa che siano sommerse sotto le acque pesanti del
Mar Morto e che, come accadde anche a Pompei, ad annientarle
sia stato un cataclisma naturale.
Infatti secondo gli studi geologici, la zona in cui sorgevano
pare essere ricchissima di zolfo, bitume e petrolio, tra l'altro
non ancora individuato.
Quando si dice che la moglie di Lot in fuga, sopraffatta dal
seme del dubbio e del ripensamento, voltandosi si trasforma
in una statua di sale, lascia intendere che fu investita da
una ventata di zolfo e ceneri, proprio come i corpi pietrificati
degli antichi Pompeiani.
Senza dovermi scontrare con il colosso dell'Archeologia ho
deciso quindi di affrontare il tema, secondo un preciso itinerario,
immaginando paesaggi, ritratti, ambienti ed oggetti, e ripercorrendo
un viaggio simile a quello che Italo Calvino fece trent'anni
prima ne "Le Città Invisibili" [1972, Einaudi
Editore] dove, attraverso gli occhi di Marco Polo, visitò
città apparentemente credibili:
"Le città sono tutte inventate; le ho chiamate
ognuna con un nome di donna: Procopia, Zenobia, Cloe, Ipazia,
Zora, Fillide, etc (...). Il libro è nato un pezzetto
per volta, a intervalli anche lunghi (...).
Ho una cartella per gli oggetti, una cartella per gli animali,
una per le persone, una per i personaggi storici e un'altra
per gli eroi della mitologia. ho una cartella sulle quattro
stagioni e una sui cinque sensi; in una raccolgo pagine sulle
città e i paesaggi della mia vita e in un'altra città immaginarie, fuori dallo spazio e dal tempo.
Io ho l'abitudine di fotografare di tutto, materiale umano
ed animale, oggetti, paesaggi ed architetture. Materiale accumulato
e catalogato, di cose ritratte in musei e in strada, durante
viaggi fuori dall'Europa o brevi uscite pomeridiane.
Materiale riproposto nel mio viaggio immaginario, viaggio che mi ha
catapultato nella metafora delle due città proibite e dannate,
dove la gente vive felice nella totale assenza di moralità,
dediti al vizio e alla lussuria, dove ogni tipo di perversione sessuale
fa parte della loro quotidianità. A Sodoma e Gomorra la perversione
sessuale è considerata virtuosismo. Virtuosismo dove di generazione
in generazione gli incroci genetici si sommano nel tempo. Ma non e'
motivo di vergogna; anzi, per La
Nuova Progenie la regola e' ostentare un corpo sempre più nuovo con orgoglio ed ironia.
Ho immaginato queste due città come una specie di luna
park per visionari, dove il mio "sguardo fotografico"
non è né biasimatore né benevolente,
ma semplicemente divertito e curioso, pronto a raccogliere
tutto il possibile. Un enorme freak show allestito in una
razionalità geometrica e kitsch come quella dei presepi
ma allo stesso tempo sofisticata, in cui perdersi e sbirciare
nell'intimità di un quotidiano tanto ibrido quanto
metafisico, per poi ritrovare di nuovo la strada e magari
riperdersi ancora.
Insomma, a Sodoma e Gomorra la gente l'ho voluta allegra,
creativa e fantasiosa, fino al giorno dell'apocalisse, in
cui l'onnipotente, infastidito dalla troppa esuberanza, ha
voluto stendere per sempre il suo immenso velo nero.
"Sodoma e Gomorra" lo considero un progetto aperto,
al quale andro' ad aggiungere sempre nuovi lavori.
Un progetto in continua espansione, come Sodoma e Gomorra
se fossero sopravvissute allira divina: unespansione
irrazionale, caotica, esuberante e spontanea. Proprio come
quella di tutte le città moderne.
Alessandro Bavari, 2000
Testi critici ed articoli:
» Sodoma & Gomorra: testo critico di Gianluca Marziani
» Invito al Viaggio: testo di Luca Bandirali
» Zoom Magazine: Recensione di Gigliola Foschi
» Hot Irish Art: Testo di Mic Moroney (in inglese)
Altri testi correlati all'argomento sono disponibili nella sezione biografica
Risorse:
» Libro di Genesi - Capitolo 13
» Libro di Genesi - Capitolo 14
» Libro di Genesi - Capitolo 18
» Libro di Genesi - Capitolo 19
» Studi e ricerche archeologiche e geologiche
» Sezione iconografica